Tirocinio extracurriculare
Tirocinio extracurriculare: cos’è e come funziona
Il tirocinio extracurriculare è una misura di politica attiva che permette di entrare in contatto diretto con il mondo del lavoro. Non è un rapporto di lavoro vero e proprio, ma un periodo di orientamento e formazione, pensato per far acquisire competenze che ancora non si possiedono.
- Il tirocinio extracurricolare è un’opportunità formativa che si svolge al di fuori del percorso di studi accademico, offrendo un’esperienza pratica nel settore di interesse.
- A differenza del tirocinio o stage curricolare, non è parte integrante del corso di studi, ma rappresenta un’importante occasione per orientarsi e formarsi nel mondo del lavoro.
- Mentre il tirocinio curricolare è riservato a studenti o neolaureati, quello extracurricolare è accessibile a una platea più ampia
- Prevede una retribuzione minima a seconda della regione
- Ha una durata compresa tra tre e sei mesi
Il tirocinio si costruisce attorno a un documento chiamato PFI (Progetto Formativo Individuale), condiviso tra tre soggetti:
- il soggetto promotore (es. centro per l’impiego, agenzia formativa, scuola, ecc.);
- il soggetto ospitante (l’azienda o l’ente che accoglie il tirocinante);
- il tirocinante stesso.
Il PFI definisce obiettivi formativi e modalità di svolgimento del percorso.
Il quadro nazionale di riferimento è l’Accordo Stato-Regioni del 25 maggio 2017, che ha fissato le Linee guida in materia di tirocini formativi, lasciando poi alle Regioni la possibilità di definire regole più specifiche — come ha fatto la Regione Marche con la DGR 2000/2024.
Chi può fare un tirocinio? Il caso delle professioni regolamentate
Non tutti i percorsi si prestano a diventare un tirocinio. Se hai già una laurea, una qualifica o un titolo abilitante, si presume che tu abbia già le competenze necessarie per la professione — quindi, di norma, non è possibile attivare un tirocinio sulle stesse mansioni.
Ci sono comunque delle eccezioni:
- il soggetto promotore può valutare caso per caso, se ci sono motivazioni particolari, adeguatamente descritte nel PFI;
- resta comunque escluso il tirocinio per chi è già abilitato all’esercizio di una professione regolamentata (es. iscritti a un Ordine o Collegio) per le attività tipiche di quella professione.
Se sei già un lavoratore: quante ore puoi fare?
Se hai già un impiego e vuoi affiancare un tirocinio:
- l’orario complessivo (lavoro + tirocinio) non può superare quello previsto dal CCNL per un contratto full time;
- e comunque mai oltre le 40 ore settimanali.
In ogni caso, le attività del tirocinio non possono coincidere con quelle già svolte nel lavoro autonomo o intermittente.
Tutela dei minorenni
Per chi ha meno di 18 anni, sono previste attenzioni specifiche:
- l’azienda ospitante deve avere un Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) specifico per i minori;
- questo vale non solo per i contratti di lavoro, ma anche per progetti scolastici, PCTO (ex alternanza scuola-lavoro) e tirocini extracurriculari;